Extreme White

Giornata EXTREMA. Surreale… indimenticabile. Giro pedalato integrale da Guarcino a Campocatino per poi scendere lungo la Frascara. Il tutto, in uno scenario magico regalato dal tocco della Dama Bianca. Fin qui, il giro da sogno. Ma la montagna, la natura,…

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Giornata EXTREMA.
Surreale… indimenticabile.

Giro pedalato integrale da Guarcino a Campocatino per poi scendere lungo la Frascara. Il tutto, in uno scenario magico regalato dal tocco della Dama Bianca. Fin qui, il giro da sogno. Ma la montagna, la natura, hanno usato uno dei loro incantesimi invisibili più insidiosi: il ghiaccio perfetto.

A farla breve, prima neve da quota 1000 slm circa, per poi aumentare man mano. Meteo perfetto, freddo ma con cielo blu e quasi totale assenza di vento. Silenzio ovattato, orme di animali come quelle di lupi, faine e volpi. Qualcosa di meraviglioso.

Arrivati però al catino, il vero mostro. Probabilmente per via di un rialzo termico, quella che dal cielo doveva cadere come pioggia, ha dapprima bagnato la neve per poi mutare in ghiaccio per effetto di shock termico. Quello che nel caso della nebbia ghiacciata si chiama “galaverna”.

A farla breve, raggiungere la forcella per lo svalico ci è costata 2 ore di passione, ansia. Paura e dolori. Diverse cadute per il ghiaccio ostile e impenetrabile. La via sempre più nascosta dalla neve, il freddo sopraggiunto con il calar del sole. Il silenzioso sguardo della sorte. La caduta di Marco; lunga diverse centinaia di metri, scivolando a valle. La paura per la sua incolumità, poi risoltasi in un sospiro di sollievo. Ginocchia lacere dal ghiaccio, fatica disumana.

Poi, fortunatamente, la cima. Vincere la montagna, forti del senso di gruppo e lucidità del singolo. Non posso aggiungere altro, perché è davvero impossibile trasmettere cosa abbiamo provato. Qualcosa di immenso, forte; profondo, che nessuno dei presenti dimenticherà mai.

Raggiunta la Frascara poi, la parte alta impraticabile per la troppa neve. Abbiamo così optato per la seconda parte dalla fine dell’Oservatorio Astronomico in poi. Stanchezza, il sole sempre più nascosto. Corsa contro il tempo. Adrenalina e sensazione inspiegabile di “oltre” noi stessi.

Questa è avventura.
Questo, è il Movimentocentrale

Buona visione con alcuni dei miei scatti di ieri!
k

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